- Partita doppia
- Deve quadrare una registrazione sbilanciata di più di 0,001 non si salva. La regola vive nel servizio, non nell’interfaccia: nessun client e nessun import la aggira.
- Piano dei conti
- 40 conti già pronti un piano gerarchico italiano arriva col modulo — cassa, banche, crediti, debiti, IVA — e ogni conto può portare la sua voce di bilancio.
- Liquidazione IVA
- Mensile o trimestrale la liquidazione applica l’interesse trimestrale dell’1%, la soglia minima di versamento di 100,00 € e l’acconto dell’88% col metodo storico — con l’articolo di legge citato accanto a ogni regola, nel sorgente.
- Ammortamenti
- Doppio binario piano civilistico e piano fiscale fianco a fianco per ogni cespite, con la tabella dei coefficienti ministeriali come tetto fiscale e la mezza aliquota del primo anno applicata.
Modulo 01 / 12
I conti, tenuti come conti.
Un libro giornale in partita doppia vera, un piano dei conti che si aggancia al bilancio civilistico, registri IVA che confluiscono da soli nella liquidazione periodica, e una chiusura d’esercizio che si rifiuta di partire finché c’è anche una sola registrazione in bozza. Questa è la contabilità come modulo in cui scrive tutto il resto di Equinox — non un report appoggiato sopra.
Un giornale che si rifiuta di sbagliare
Le registrazioni nascono in bozza, si contabilizzano, si stornano — e una bozza che non quadra non diventa mai una scrittura contabilizzata. Ogni riga porta conto, dare e avere; i totali si controllano alla creazione, a ogni modifica e di nuovo alla contabilizzazione. Accanto al giornale, una prima nota semplificata registra entrate e uscite per il quotidiano che non ha bisogno della partita doppia.
Un piano dei conti che conosce il bilancio
Il piano è un albero: classi, sottoconti, codici che decidi tu. Quaranta conti italiani vengono seminati al primo avvio, così il modulo lavora dal primo giorno, e ogni conto si può mappare sulla sua voce di stato patrimoniale e conto economico — è questo che a fine anno rende il bilancio CEE una riclassificazione, non un foglio di calcolo.
- Partitario
- Apri un conto e leggi i suoi movimenti contabilizzati — il partitario, filtrato per periodo, direttamente dal giornale.
- Mappatura civilistica
- I conti portano la loro voce CEE; quelli non mappati si vedono, apposta: sono il segnale che il bilancio non quadra ancora.
L’IVA, dai registri alla liquidazione
I registri vendite e acquisti si alimentano dai documenti stessi — le fatture emesse da una parte, le elettroniche ricevute dall’altra. La liquidazione li legge per mese o trimestre e applica le regole fiscali così come sono scritte: interesse trimestrale, soglia minima di versamento, acconto di fine anno col metodo storico. La vista della dichiarazione annuale monta i quadri da VL a VX dagli stessi registri.
Un esercizio che si chiude davvero
Gli esercizi sono un oggetto di prima classe: aperti, chiusi, bloccati. La chiusura si ferma se esistono registrazioni in bozza, poi genera da sola le scritture di chiusura dei conti di ricavo e di costo, riversando il risultato sul conto utile/perdita — e si rifiuta di finire se i numeri non tornano. Ratei, risconti e rimanenze riportano i loro storni nel nuovo anno.
- Cespiti, su due binari
- Ogni cespite porta un piano civilistico e uno fiscale, calcolati anno per anno — quote costanti pro-rata mese da una parte, coefficiente ministeriale come tetto dall’altra.
- Quattro report
- Stato patrimoniale, conto economico, bilancio di verifica, e il bilancio CEE con la colonna dell’anno precedente e l’export in PDF.
Porta dentro i conti.
Raccontaci come gira oggi la tua contabilità — chi registra, chi chiude, cosa serve al commercialista a fine anno. Ti mostriamo il modulo su dati come i tuoi, e ti diciamo chiaro cosa non fa.