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29 settembre 2026 3 min di lettura

Anthropic resta un rischio per la supply chain: in appello vince il Pentagono

Una corte d'appello USA conferma, due voti a uno, l'esclusione di Claude dai lavori per la difesa americana. Cosa è deciso, cosa resta aperto e cosa cambia per chi usa Claude in Europa.

In questo articolo
  1. Cosa è confermato
  2. Cosa si dice
  3. Perché ti interessa

Una corte d'appello federale degli Stati Uniti ha confermato che il Pentagono può trattare Anthropic, l'azienda che sviluppa Claude, come un rischio per la catena di fornitura. Su Hacker News la notizia ha superato i 400 punti e le 700 risposte, perché tocca una domanda che riguarda chiunque compri AI: chi decide come si usa un modello, il fornitore o il cliente?

Facciata in pietra chiara del tribunale federale E. Barrett Prettyman a Washington, con alberi e un monumento in primo piano sotto un cielo azzurro
Foto: Toohool (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons.

Cosa è confermato

Il 25 settembre 2026 la Corte d'appello del Distretto di Columbia ha respinto, con due voti contro uno, i ricorsi di Anthropic contro la designazione. L'opinione di maggioranza è del giudice Gregory Katsas, a cui si è unita la giudice Neomi Rao. Secondo Katsas il Dipartimento aveva un «ampio fondamento» per concludere che continuare a integrare Claude nei suoi sistemi informativi, direttamente o tramite i suoi appaltatori, fosse un rischio per la sicurezza nazionale coperto dalla legge.

La giudice Karen LeCraft Henderson ha scritto il dissenso: per lei la legge non tratta «l'applicazione onesta e dichiarata di restrizioni» da parte di un fornitore come il tipo di rischio che permette di escluderlo. All'origine della vicenda c'è il rifiuto di Anthropic di allentare le clausole che vietano l'uso di Claude per armi autonome letali e per la sorveglianza interna. A marzo il Pentagono ha reagito applicando una legge del 2018 sulla sicurezza della catena di fornitura: la designazione impedisce alle forze armate e ai loro contractor di usare i modelli di Anthropic nel lavoro per la difesa.

Le designazioni in realtà sono due, contestate davanti a due tribunali diversi. Ad agosto la giudice distrettuale Rita Lin, a San Francisco, ha dato torto al governo sull'altra, e quella decisione resta in vigore. Anthropic, tramite un portavoce, si dice fiduciosa e valuta «tutte le opzioni, compresa un'ulteriore revisione»: può chiedere un nuovo esame alla corte d'appello, anche in composizione plenaria (en banc), oppure rivolgersi alla Corte suprema.

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Cosa si dice

Nel thread su Hacker News le letture si dividono. C'è chi la considera una designazione «da manuale»: se un fornitore mette condizioni sull'uso militare, l'esercito preferisce non averlo nella propria filiera, come farebbe con qualunque prodotto che arriva con dei vincoli. C'è chi invece vede una ritorsione politica e scommette che la decisione verrà ribaltata en banc.

Un argomento ricorre in molti commenti: un'azienda non può essere allo stesso tempo un rischio per la sicurezza e un fornitore a cui si chiede di cambiare le proprie regole per poterlo usare senza limiti. Altri utenti fanno notare che, per Anthropic, restare fuori dagli appalti militari è coerente con i principi che dichiara. Sono opinioni di utenti, non analisi giuridiche: per ora l'unico dato certo è che la partita non è chiusa.

Perché ti interessa

Se sei una PMI o un MSP europeo e usi Claude, questa sentenza non cambia nulla nel tuo contratto: la designazione riguarda il Dipartimento della difesa statunitense e chi lavora per lui. Se invece fornisci software o servizi a clienti che stanno nella filiera della difesa USA, conviene chiedere loro se usano Claude in quei progetti.

La lezione più generale però riguarda tutti:

  • Le regole d'uso fanno parte del prodotto: ogni fornitore di AI decide cosa si può fare con il suo modello, e quelle regole possono cambiare o scontrarsi con quelle dei tuoi clienti. Leggile come leggi uno SLA.
  • Dipendere da un solo modello è un rischio di fornitura: NIS2 chiede già di valutare i fornitori critici. Un'architettura che ti permette di cambiare modello senza riscrivere le applicazioni è un'assicurazione che costa poco.
  • Sappi dove usi cosa: se sai quali progetti e quali clienti dipendono da un certo modello, quando qualcuno te lo chiede rispondi in un giorno, non in un mese.

Se vuoi impostare una strategia che non dipenda da un solo fornitore, trovi il nostro approccio nella pagina dei servizi di intelligenza artificiale.

Fonti: CNBC, ABC News, The Next Web, discussione su Hacker News.